Ho aderito volentieri a questa iniziativa, che ci vede costruire il movimento di centro.
Una politica concreta moderata che torni a dare fiducia ai cittadini, e che metta al primo posto le famiglie, le imprese, le istituzioni, in modo limpido e trasparente. Un movimento che parte dal basso e che vuole spingere in alto la politica.
Mi piacerebbe pensare che il Triveneto diventi un laboratorio, fatto di persone non mestieranti della politica, ma gente che vive il quotidiano e che ha deciso di mettere la faccia per rinnovare e rinnovarsi.
Condividere il nostro tempo le nostre forze (spesso a scapito delle nostre famiglie) per dare un futuro alle nostre generazioni.
Anche in Trentino si sente il desiderio di un concreto cambiamento. Andiamo avanti con questo progetto nonostante le difficoltà.
Coraggio e avanti dunque, per la strada del rinnovamento moderato
Angelo Platzer
2 commenti:
La propria famiglia...
In politica, col profilo indicato da Angelo, ci si mette solo per amare la famiglia altrui come la propria.
Che bello sentirsi in politica per tutte le famiglie delle Trevenezie!
Claudio, Cittadella (PD)
[ho rieditato qui il mio Commento a causa di un errore di digitazione]
A tutti è arrivato quanto riporto qui sotto (se a qualcuno non fosse giunto, potrà leggere che i nostri amici Lombardi...)
"Agli amici del Triveneto
Raccogliamo il vostro grido di richiamo: anche noi in Lombardia siamo impazienti di avviare il processo costituente anche per diradare tutte le nebbie che ci avvolgono.
L’amico Pezzotta sta lavorando sodo al progetto e ritengo che il primo passaggio importante sarà il previsto incontro con il non piccolo gruppo parlamentare.
Da li comincerà il nostro cammino.
Ritengo però assolutamente urgente per fare chiarezza che i quattro leaders in campo (Casini, Cesa, Pezzotta e Tabacci) magari attraverso anche un gesto altamente simbolico dichiarino sciolta l’alleanza elettorale (perché questa è stata l’U.D.C.) e formalmente avviata la stagione costituente del nuovo partito di centro.
Solo così sarà possibile anche solo annacquare la convinzione di mlti che si sia trattato di una adesione nostra all’U.D.C. di Casini, svalutando in tal modo tutta la nostra impresa.
Come Lombardia ci siamo dati la denominazione di Movimento Civico Lombardo per sottrarci ad ogni contenzioso sul nome in attesa di prendere il come del partito quando sarà definitivamente scelto.
Intanto stiamo organizzando un incontro per il 14 p.v. e una volta definito vi manderemo il programma.
Con amicizia.
Batttista Bonfanti – Coordinatore regionale della Lombardia"
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