Sono Claudio, di Cittadella.
Federico, di Vittorio Veneto, riguardo alla proposta contenuta in questo blog (avviare immediatamente i lavori di quello che ho chiamato anche "cantiere verso la Costituente di Centro") scrive stamane:
Apprezzo la stessa, ma credo che sia opportuno aspettare le prossime evoluzione verso la Costituente di centro, se è vero che i giornali dicono di un Baccini verso il PDL e Tabacci verso il PD ( IL GIORNALE e la DISCUSSIONE di oggi)....
Federico, di Vittorio Veneto, riguardo alla proposta contenuta in questo blog (avviare immediatamente i lavori di quello che ho chiamato anche "cantiere verso la Costituente di Centro") scrive stamane:
Apprezzo la stessa, ma credo che sia opportuno aspettare le prossime evoluzione verso la Costituente di centro, se è vero che i giornali dicono di un Baccini verso il PDL e Tabacci verso il PD ( IL GIORNALE e la DISCUSSIONE di oggi)....
Non ho ancora visto questa Tua proposta pubblicata sul Blog di Tabacci, cosa che consentirebbe di raggiungere un maggior numero di aderenti anche del Triveneto.
Cordiali saluti.
Federico Perin
Penso che Tabacci, solo oramai in Parlamento, faccia bene a guardarsi intorno.
Il silenzio di Pezzotta, come ha fatto rilevare Omar, è non poco rivelativo, ma pure a lui, arrivato in Parlamento, va concessa la possibilità di guardarsi attorno.
Non enfatizzerei il "bisogno di leadership", in questa fase, ma sarei lieto di registrare un sussulto di orgoglio in coloro che a febbraio hanno creduto in qualcosa di diverso dai due grossi polpettoni del Pd e del Pdl.
La decisione è personale. Che diventi "politicamente significativa", però, dipende dal "convenire in unum" , dallo stringersi a schiera, a livello regionale (per il Nord-Est, interregionale), intorno ad un progetto di alto profilo.
Galan e Cacciari, entro settembre, potrebbero, nei rispettivi campi, creare i prodromi di due (o uno solo?) soggetti politici nuovi ("Forza Veneto" - "Pd Veneto autonomo"?); De Poli (Udc) già ha chiarito che l'Udc veneta potrebbe diventare elemento essenziale del progetto autonomistico regionale del Governatore del Veneto.
Tabacci e Pezzotta non sono triveneti (e Baccini men che meno).
Lasciare tutto in mano al partito interregionale e territoriale che è la Lega Nord per i prossimi 20 anni, certo, si può.
A condizione di rinunciare alle radici profonde della cultura e delle tradizioni, anche politiche, delle Trevenezie.
Penso che Tabacci, solo oramai in Parlamento, faccia bene a guardarsi intorno.
Il silenzio di Pezzotta, come ha fatto rilevare Omar, è non poco rivelativo, ma pure a lui, arrivato in Parlamento, va concessa la possibilità di guardarsi attorno.
Non enfatizzerei il "bisogno di leadership", in questa fase, ma sarei lieto di registrare un sussulto di orgoglio in coloro che a febbraio hanno creduto in qualcosa di diverso dai due grossi polpettoni del Pd e del Pdl.
La decisione è personale. Che diventi "politicamente significativa", però, dipende dal "convenire in unum" , dallo stringersi a schiera, a livello regionale (per il Nord-Est, interregionale), intorno ad un progetto di alto profilo.
Galan e Cacciari, entro settembre, potrebbero, nei rispettivi campi, creare i prodromi di due (o uno solo?) soggetti politici nuovi ("Forza Veneto" - "Pd Veneto autonomo"?); De Poli (Udc) già ha chiarito che l'Udc veneta potrebbe diventare elemento essenziale del progetto autonomistico regionale del Governatore del Veneto.
Tabacci e Pezzotta non sono triveneti (e Baccini men che meno).
Lasciare tutto in mano al partito interregionale e territoriale che è la Lega Nord per i prossimi 20 anni, certo, si può.
A condizione di rinunciare alle radici profonde della cultura e delle tradizioni, anche politiche, delle Trevenezie.
1 commento:
Essendo questo blog cogestito da più Autori, mi permetto di rinviare - per attinenza tematica - al Post pubblicato oggi sul mio blog personale, avente titolo: Les jeux sont fait o della politica "giocata"
http://politiciperlapaceora.blogspirit.com/
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