Benvenuti!

Sei un cittadino che crede all'importanza di una politica mite, che non tema di considerare inscindibile il nesso tra i princìpi di libertà e uguaglianza e quello della fraternità?
Benvenuto tra quanti, nelle Trevenezie, credono che il servizio della politica alla persona umana, alla famiglia, al bene comune e alla pace sia un compito troppo importante per starsene tranquillamente in disparte e non si riconoscono, politicamente parlando, nel Pd e nel Pdl .


Questo era uno strumento di collegamento per i Triveneti che nei mesi di maggio-giugno-luglio 2008, se l'avessero voluto, avrebbero potuto dare vita al coordinamento denominato "Verso la Costituente di Centro - Trevenezie" La scadenza per rendere effettiva la cosa era il 31 maggio. Almeno 12 dovrebbero essere stati, a quella data, gli aderenti. Erano solo 5. :)

venerdì 16 maggio 2008

La strana coppia

L’Italia cresce pochissimo sul piano economico, non soltanto meno delle tigri asiatiche, ma anche meno della media dei paesi dell’Unione Europea. Ha una produttività stagnante. L’Università è largamente tagliata fuori dai progressi della ricerca scientifica nel mondo. Le società di venture capital non trovano occasioni significative di investimento in Italia e quelle con capitali e managers italiani tendono ad investire in Inghilterra, in Olanda, in Israele, per non parlare degli Stati Uniti. La condizione dei servizi pubblici è spaventosa, si tratti del trasporto aereo, del sistema ferroviario, della circolazione stradale. La Pubblica Amministrazione non funziona. Le città sono sporche e insicure.
Le conseguenze dell’immigrazione incontrollata turbano persino gli Amministratori locali di centro-sinistra.
Il sistema fiscale è nel caos. La spesa pubblica corrente è incontrollata. La corruzione è rampante.
E’ chiaro che se queste sono le condizioni del Paese, non ha alcun senso che il capo del governo ufficiale e di quello ombra si incontrino per parlare di presunte riforme istituzionali e di leggi elettorali, con l’unico obiettivo di consolidare le rispettive posizioni. Di cosa si preoccupano? Di fissare una soglia di sbarramento per l’accesso al Parlamento europeo.
È così che, nel vuoto della politica, nascono le ambizioni di chi vorrebbe entrarvi da fuori offrendo non una maggiore capacità, ma un profilo diverso: da comico a parlamentare, da giudice a ministro, da imprenditore o da manager a leader politico. Il problema non è però solo quello di cambiare gli uomini, ma quello di trovare regole di funzionamento del sistema che valorizzino le qualità e non premino i difetti degli uomini.

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